Questa volta ci siamo dati appuntamento nella zona nord della città.
L’area urbana che ci è stata segnalata è uno spiazzo abbandonato da anni che, negli scorsi anni ma ora non più, ha ospitato circhi in transito. Qui Paola ci ha condotti a un approccio di tipo performativo per provare a comunicare con l’ambiente attraverso la totalità del nostro corpo. A piedi nudi, stesi sullo spiazzo erboso tra corso 11 Febbraio e Lungo Dora Savona, il tempo si è fermato e, inaspettatamente indisturbati dalle centinaia di automobili in veloce passaggio, siamo riusciti ad assaporare minuti di pace a contatto con il suolo.
